Il Coroncino

Foto etichetta del vino Il Coroncino

Il Coroncino è il nostro "prototipo" di Verdicchio: racchiude in sé la potenza del vitigno in una tensione luminosa ed un'eco salmastra dei terreni argillosi che guardano il mare

Denominazione

DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore

Qui ci andrebbe una citazione evocativa...

foto del vigneto

Terroir e vigneto

Il Coroncino è espressione soprattutto dei nostri vigneti in Contrada Coroncino (Staffolo), integrando uve dalla vigna di Cerrete (San Paolo di Jesi) e da quella di Mimosa (Cupramontana)

Altitudine ed Esposizione

Fra i 200 e i 420 m s.l.m. con esposizioni parte a Nord-Est e parte a Sud Ovest


Suolo

I suoli delle vigne che compongono Il Coroncino hanno prevalentemente percentuali di argilla molto alte, con strati di argilla azzurra a 40 cm di profondità, dando alla vigna un substrato molto ricco e in grado di stoccare risorse idriche, ma molto mobile in struttura


Età delle viti

Impianti di età variabile dal 1975 al 2021


Gestione

Nessuna concimazione, nessuna lavorazione del suolo, inerbimento spontaneo con circa due sfalci all'anno. Potatura manuale a Guyot doppio e singolo, gestione manuale del sottofila

una vite di verdicchio in fioritura

Vinificazione e affinamento

Ingresso uve

Controllo meticoloso del grappolo in vendemmia, con pigiatura soffice e decantazione statica del mosto


Fermentazione

Spontanea in acciaio e cemento con lieviti autoctoni e blando controllo termico


Affinamento

Esclusivamente in vasche di cemento e acciaio sulle fecce fini, evitando utilizzo di legno per preservare la fedeltà assoluta al frutto e al vitigno


Assemblaggio

Come per altri assemblaggi, anche Il Coroncino segue la nostra filosofia di trovare ed accostare ciò che sta bene insieme, ponendo particolare attenzione alle masse dalla vigna in Contrada Coroncino econ l'intenzione di rappresentare il Verdicchio nella sua essenza

un travaso del mosto

Profilo organolettico

Naso molto variegato, improntato su erbe di campo, note agrumate di cedro e bergamotto, con un leggero finale di fiori bianchi

In bocca molto teso, rivelando una bella sapidità, una leggera mandorla e una punta tannica ad avvolgere il palato, terminando in una sensazione di leggera grassezza che persiste a lungo


Carattere

Rappresenta la potenza del vitigno tradotta in agilità. È un vino che non cerca "condimenti", ma punta sulla pulizia espressiva e sulla verticalità

Potenziale di invecchiamento: 6-10 anni e oltre

Formati: Standard (0.75 l), Magnum (1.5 l) e Jeroboam (3,0 l)


ABBINAMENTI

Le sue sapidità e acidità sono perfette per pulire il palato dai piatti di pesce ricchi e strutturati, abbinandosi altrettanto bene con carni bianche tradizionali, primi piatti intensi a base di tartufo, e formaggi semi stagionati

una bottiglia de Il Coroncino
picture of the award  2012 OSCAR DEL VINO, 14esimo premio internazionale del vino assegntao al verdicchio dei castelli di Jesi classico superiore IL CORONCINO 2009 della Fattoria Coroncino
Oscar del vino #2012BIBENDAVendemmia 2009Miglior vino con interessanti qualità e prezzo
Premio Slow Food per il rapporto qualita’ – prezzo
Premio Slow Food per il rapporto qualita’ – prezzo #2010Guida al Vino Quotidiano, Slow Food EditoreVendemmia 2000
DUEMILAVINI 5 grappoli 2009 per il Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Il Coroncino 2003, Fattoria Coroncino
5grappoli #2006A.I.S. DUEMILAVINIVendemmia 2003
Un po' di storia

Le vecchie etichette

Ogni annata ha la sua veste. Un piccolo album di come Il Coroncino si è vestito nel tempo.

Il Coroncino 2010
2010
Il Coroncino 2006
2006
Il Coroncino 1998
1998
Il Coroncino 1997
1997
Il Coroncino 1996
1996
Il Coroncino 1995
1995
Il Coroncino 1992
1992
Il Coroncino Verde 1992
1992
Quando era sfuso 1985
1985

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