Gaiospino

Foto etichetta del vino Gaiospino

Gaiospino è il Verdicchio di punta della Fattoria Coroncino, proveniente dalle viti storiche del vigneto di Contrada Spescia a Cupramontana, su un terreno in pendenza dove un tempo sorgeva una cava di gesso. Da sempre frutto di un’accurata selezione di uve raccolte a giusta maturazione, affina sui lieviti per oltre un anno, acquisendo struttura ed agilità capaci di sfidare il tempo. A seconda dell'annata, può integrare una piccola parte di fermentazione in legno per esaltarne la stoffa

Denominazione

DOCG Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico

Un vino che si manifesta per la sua "cristallina purezza", privo di forzature o condimenti aromatici

vista della vigna di Spescia

Terroir e vigneto

Vigneto di Spescia (Cupramontana), sul versante del colle opposto alla cantina

Altitudine ed Esposizione

350 m s.l.m. con esposizione Nord-Ovest


Suolo

Marna calcarea, una volta adibita a cava di gesso. Presenta percentuali importanti di carbonato di calcio misto ad argilla, dando coesione ma anche friabilità del terreno, uniti ad una forte pendenza


Età delle viti

Impianti del 1979 (2 Ha) e del 1990 (1 Ha)


Gestione

Nessuna lavorazione del terreno dal 1988, inerbimento spontaneo con gestione manuale del sottofila. Potatura di allevamento manuale a Guyot singolo e doppio

suolo con marna nella vigna di Spescia

Vinificazione e affinamento

ingresso uve

Pigiatura soffice e decantazione statica del mosto


Fermentazione

Spontanea con lieviti autoctoni e blando controllo termico


affinamento

In contenitori di acciaio, cemento vetrificato e rovere francese da 500 lt, sulle fecce fini e travasi minimi


Assemblaggio

Sebbene il Gaiospino sia unicamente proveniente dai mosti di un unica vigna, avviene una selezione organolettica per determinare la quota di legno nel taglio, che varia dal 5 al 20% in base all'annata, fino ad essere assente (come nella 2016) per preservare la purezza del frutto

Lucio con la pressa storica

Profilo organolettico

Al naso si apre con sensazioni minerali ed eteree di spezie leggermente affumicate e frutta fresca, per poi mantenersi austero ed elegante

Al palato l'ingresso è coinvolgente e agile, con eleganti note di frutta e spezie. Il finale, salato e persistente, sfuma in un intrigante epilogo erbaceo


Carattere

Eccezionale equilibrio tra corpo e agilità, con una spiccata stoffa ed esuberanza
Potenziale di invecchiamento: 10 anni e oltre

Formati: Standard (0.75 l), Magnum (1.5 l) e Jeroboam (3.0 l)


Abbinamenti

Estremamente versatile: eccelle con il pesce, ma sostiene con eleganza anche carni bianche e perfino carni rosse

Una bottiglia di Gaiospino
DUEMILAVINI 5 grappoli 2011
5grappoli #2011A.I.S. Vendemmia 2007
DUEMILAVINI 5 grappoli 2009 per il Verdicchio dei Castelli di Jesi Sup.Gaiospino 2006, Fattoria Coroncino
5grappoli #2009A.I.S. Vendemmia 2006
Gambero rosso, Slow Food Editore - premio tre bicchieri per il Gaiospino 2003, Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup., Marche
tre Bicchieri #2006Gambero RossoVendemmia 2003
DUEMILAVINI 5 grappoli 2011 per il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Gaiospino 2002, Fattoria Coroncino
5grappoli #2005A.I.S. DUEMILAVINIVendemmia 2002
Un po' di storia

Le vecchie etichette

Ogni annata ha la sua veste. Un piccolo album di come Gaiospino si è vestito nel tempo.

Gaiospino 2006
2006
Gaiospino 2003
2003
Gaiospino 2002
2002
Gaiospino 2000
2000
Gaiospino 1999
1999
Gaiospino 1998
1998
Gaiospino 1997
1997
Gaiospino 1996
1996
Gaiospino 1994
1994
Gaiospino 1993
1993
Gaiospino 1992
1992
Gaiospino 1991
1991
Vigna Gaia 1989
1989
Vigna Gaia (retro) 1989
1989

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