Cenobita TerrAria

Foto etichetta del vino Cenobita TerrAria

Il Cenobita TerrAria è l'ultimo capitolo di una trilogia di vini dedicati all'annata 2019. Ottenuto da uve aggredite dalla muffa nobile, fermentato in cocciopesto e affinato in rovere francese, unisce le note muffate ad un palato secco, con grande ricchezza e sovrapposizione aromatica

Denominazione

DOCG Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico

Un vino "asciutto, nonostante l'origine da uve muffate, unendo la tipica nota aromatica della botrytis ad una struttura potente

un grappolo attaccato da muffa nobile

Terroir e vigneto

Il Cenobita TerrAria proviene dalla parte centrale del vigneto in Contrada Coroncino (Staffolo)

Altitudine ed Esposizione

250 m s.l.m. con esposizione Sud-Est


Suolo

Argilloso


Età delle viti

Impianto del 2017


Gestione

Nessuna concimazione, nessuna lavorazione del suolo, inerbimento spontaneo con circa due sfalci all'anno. Potatura manuale a Guyot doppio e singolo, gestione manuale del sottofila

uno scorcio della vigna

Vinificazione e affinamento

ingresso uve

Nell'annata 2019, le uve sono state attaccate dalla muffa nobile nel periodo di fine settembre-inizio ottobre. La raccolta, per preservare questa preziosa caratteristica, ha richiesto molto lavoro di pulizia manuale del grappolo e rese molto basse in mosto, ottenuto con una pigiatura soffice e una decantazione statica


Fermentazione

Spontanea in anfora di Cocciopesto


affinamento

In anfora di Cocciopesto sulle fecce fini per 24 mesi (Terra), altri 24 mesi in tonneaux di rovere francese (Aria), e 24 mesi in bottiglia


Assemblaggio

Data la natura particolare delle condizioni climatiche e delle caratteristiche di questo vino, non sono stati eseguiti assemblaggi con altre masse

particolare del travaso del vino

Profilo Organolettico

Il naso è elegante ed austero, avvertendo distinte le spezie dolci. Seguono sentori di frutta in confettura e miele, ed infine note cremose di piccola pasticceria e un finale balsamico

Il sorso è forte ed avvolgente, con protagonista radice di liquirizia, cedro candito, miele e frutta in confettura, incorniciati da una delicata tannicità e un finale dalla presa salda e sorprendentemente sapida


Carattere

Nonostante la sua dolcezza di profumi, è un vino capace di farsi rispettare nel suo gioco con il palato, mostrando molta tempra alla beva ma anche un'agile eleganza e una stratificazione aromatica

Potenziale di invecchiamento: 3 anni

Formati: Standard (0.75 l)


Abbinamenti

Vino da meditazione o da accostare a formaggi erborinati molto stagionati, fegato grasso o preparazioni gastronomiche di grande intensità e grassezza

una bottiglia di Cenobita TerrAria

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